Kinderdijk
Fila di mulini contro un cielo plumbeo, Kinderdijk

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martedì 30 giugno 2009

Engels

[Scritta al neon su un muro di Rotterdam]

Quando si studia inglese, tra i primissimi fondamenti che si imparano fin dalle elementari c'è l'alfabeto. Così ad esempio le vocali a e i o u in inglese si pronunciano ei i ai o iu, ed è una cosa che sanno tutti. Beh, non proprio tutti tutti...
Uno sente il 98% della popolazione olandese usare un inglese quasi perfetto e pensa (ingenuamente) che ciò sia valido anche per una cosa basilare come lo spelling. Dopotutto perchè non dovrebbe esserlo? Beh, niente affatto. Ti sentono parlare in inglese, e poi per misteriosi motivi pensano che quando fai lo spelling per esempio del tuo cognome, tu lo faccia in olandese. Perché??? Se tutto il resto della conversazione è stato in inglese, perchè mai dovrei passare all'olandese per fare lo spelling del mio cognome? E' quantomeno assurdo!
Beh, prima di capire che gli olandesi conoscono benissimo tutto l'inglese TRANNE lo spelling dell'alfabeto inglese, e assumono automaticamente che tu usi la pronuncia olandese per le lettere dell'alfabeto, mi ci sono voluti mesi di dettature del mio nome o del codice postale in cui questi venivano scritti inevitabilmente SBAGLIATI:

Io: "...then, 'ei', 'ai'..."
Olandese: (scrive "ea")
Io: "No, no, I said 'ei ai'..."
Olandese: (cancella, rimane titubante un attimo, e poi scrive "ey")
Io: "Cazzo, A-I! AAA-III! Amsterdam-Italy, dannazione!!!"

Chi la dura la vince: ho imparato a fare lo spelling in olandese.

venerdì 29 maggio 2009

Ei smakelert, smarkeleit, kelek, kleik...

[Nota olandese su un cartello degli orari degli autobus]

C'è chi pensa che la lingua olandese sia utile da studiare e imparare. E poi ci sono i non olandesi.
Parlato esclusivamente dagli abitanti dei Paesi Bassi e da una parte dei belgi, l'olandese si piazza al 43° posto nella classifica delle lingue parlate al mondo, superato perfino dall'uzbeco, e con questo credo di aver detto tutto. Il fatto poi che la quasi totalità della popolazione olandese sappia parlare un inglese ad un livello tra il sufficiente e l'ottimo non ti sprona a sforzarti di imparare neanche le espressioni olandesi più elementari. Aggiungici che in Olanda è facilissimo ritrovarsi circondati da italiani (che tu lo voglia o no), o addirittura da non italiani che sanno parlare almeno un po' di italiano, e il quadro è completo. Tutte queste caratteristiche mi hanno aiutato non poco nel mio intento di non imparare più di una parola di olandese al mese!

A questo proposito vorrei aprire una parentesi di anti-integrazione. Sono in Olanda oramai da oltre un anno e mezzo (vedasi il "processo di olandesizzazione" a fondo pagina), ma quando mi chiedono da quanto tempo sono qui la mia risposta è "da un paio di settimane". Perchè? Perchè ne ho piene le palle che ci si aspetti da me che IMPARI L'OLANDESE! No! Non lo voglio imparare! Sono qui da un anno e mezzo e non ho MAI seguito un corso! E non mi impegno neanche a memorizzare le espressioni base (tipo "ciao, come va?" o "questo caffè fa schifo")! Cos'è tutta questa smania nel volermi sentir parlare male una terza lingua che tanto non padroneggerò mai, quando ancora maneggio bruttamente l'inglese e nel frattempo sto disimparando l'italiano? Quindi in conclusione se dico che sono qui da poco tempo, nessuno può guardarmi con quell'espressione accusatrice da "sei qui da 18 mesi e non hai ancora imparato a dire tre parole di fila in olandese, vergognati!". Un'espressione del genere ferisce!
Ma con questo non voglio dire che voi non possiate volerlo imparare, dopotutto apprendere una lingua fa parte del processo di integrazione culturale e sociale in un paese straniero.

Di fatto però, per quanto uno si possa opporre con forza all'apprendimento, un minimo di olandese lo acquisisce per assorbimento.
Il problema principale è che nonostante la diffusione della conoscenza della lingua inglese, TUTTE le scritte (cartelli stradali, indicazioni, confezioni dei prodotti nei supermercati, volantini pubblicitari, giornali gratuiti dei treni, annunci di appartamenti, siti di banche e istituzioni - che salvo rare eccezioni e nonostante la loro importanza NON hanno una sezione in inglese, etc) sono esclusivamente in olandese, e questo crea qualche ovvia difficoltà. Non per niente la prima parola che si impara con facilità è "gratis", che in olandese si dice "gratis" (ma si pronuncia in maniera leggermente diversa: la g in olandese si pronuncia con un suono molto simile al raschio della gola quando si scatarra. Molto romantico).
E' così che in un anno e mezzo ho imparato ben più di 18 parole, mio malgrado, ma assolutamente le più essenziali. Eccone una brevissima selezione che può essere utile ai principianti assoluti (riguardo alla pronuncia, la g va sempre pronunciata come già detto sopra, e la z sempre come la s dolce di "rosa"):
parolapronuncia
approssimativa
significato
trekkentrècchentirare
duwendùvenspingere
kortingcòrtingsconto
op=opop is op"fino ad esaurimento scorte"
lekkerlèccherbuono (sia di gusto che in generale)
prima
prìma
molto bene, ottimo
dank je weldanchievèlgrazie
alstublieftalstublìftprego, per favore
let oplet opattenzione
doeidùiciao (andando via)
dagdà*ggiorno, buongiorno, arrivederci
goede morgen*gùde mòr*ghenbuongiorno
fijne avondfèine àvondbuona serata
tot zienstot zìnsarrivederci
autoàutoautomobile
natuurlijknatùrleiknaturalmente, certo
een, twee, drieèin, tvèi, driuno, due, tre
vier, vijf, zesfir, fèiv, zesquattro, cinque, sei
zeven, acht, negen, tien __
zèven, àkt, nè*gen, tìn __
sette, otto, nove, dieci

e l'espressione del titolo corretta è "eet smakelijk" (èit smàcheleik), ovvero "buon appetito".

Esatto: in un anno e mezzo non son riuscito ad imparare neanche una parolaccia! Cazzo!